FABIO STEFONI SI INSEDIA A PALAZZETTO PARADISI




In una sala del consiglio comunale stracolma di pubblico ed in perfetto orario sono cominciate le procedure di rito per l'insediamento del nuovo sindaco, Fabio Stefoni, che appariva estremamente teso ed emozionato.
Il primo punto all'ordine del giorno riguardante l'eleggibilità degli eletti e l'assenza di cause di incompatibilità è stata la parte che ha preso più tempo.
Il consigliere Alessandra Paradisi, a termini di legge, come più volte ha voluto sottolineare, ha richiesto a Fabio Stefoni di fare massima chiarezza sulle sue partecipazioni o ex partecipazioni alle ditte Dueffe e Treeffe, la prima delle quali direttamente implicata nella costruzione di lottizzazioni abusive, sequestrate dal Comune ed acquisite alla proprietà comunale.
Fabio Stefoni ha ribadito di essere uscito dalla Dueffe nel 2002 e dalla Treeffe nel Maggio 2009, sostenendo di avere i documenti attestanti il fatto.
La Paradisi ha sostenuto che, a norma di legge, va presentato un estratto del libro dei soci con certificato del notaio circa la regolare tenuta del registro, da cui si evinca la cancellazione del socio e la data di detta cancellazione e il beneficiario del trasferimento di proprietà.
In mancanza di tale documentazione sarebbe opportuno dare il tempo all'eletto sindaco di provvedere per produrla e quindi rimandare la seduta del Consiglio.
Alla fine di una serie di interventi, che non spostavano i termini del problema, il consigliere di maggioranza Maria Luisa Marchetti ha chiesto la messa ai voti.
Il risultato di questa votazione è stato, ovviamente, a favore di Fabio Stefoni:

11....................hanno rigettato la mozione della Paradisi (tutti i consiglieri di maggioranza);

2......................hanno votato a favore (Diociaiuti e Paradisi);

4......................si sono astenuti (Faustini, Gobbi, Cantoni e Stefoni).

Questo comunque era un passaggio da fare, altrimenti non sarebbero stati ammessi, per legge, accertamenti futuri.
A questo punto si è potuto procedere al giuramento del Sindaco di fedeltà alla Costituzione Italiana.
A giuramento effettuato, il Sindaco ha presentato la Giunta di governo con la nomina degli assessori:


Alfonso PEDICINO(area Democratici).................Lavori Pubblici; (aveva le Politiche Sociali con Lucchese)

Ernesto BALLINI(area U.D.C.)........................Sanità, Sport e Patrimonio; (aveva l'Urbanistica con Lucchese)

M.Luisa MARCHETTI(area centrodestra).....Politiche Educative, Sociali e ricreative;(già consigliere di maggioranza con Lucchese)

Michele ROSSINI (area centrodestra)......................Bilancio e Contribuzioni; (già consigliere di maggioranza con Lucchese)

Gianfranco FARAOTTI(area centrodestra)..................Commercio e Artigianato; (già consigliere di maggioranza con Lucchese)

Renzo BONI....................................Ambiente, Qualità vita, Risorse umane; (new entry)


Alfonso Pedicino è stato nominato, anche, vice sindaco.
Ernesto Ballini è stato eletto Presidente del Consiglio.
Alessandra Paradisi è stata eletta Vice Presidente del Consiglio.

Da notare che non è stata affidata l'importante delega all'Urbanistica, che il Sindaco ha tenuto per se. Che ne vorrà fare?
Ballini che più di ogni altro si era dato da fare per far passare la Variante al PRG ed è stato l'animatore della rottura con Lucchese dando il via alla formazione della Lista che è uscita vincente,
ha ricevuto un assessorato di nessun peso politico, che certamente non trova compensazione nell' attribuzione della carica di presidente del consiglio. Che vorrà dire?
Alfonso Pedicino, che ha raccolto il maggior numero di preferenza (270) in quel di Pontestorto, è stato largamente compensato con un assessorato di peso (Lavori Pubblici) e la carica di vicesindaco.
Maria Luisa Marchetti è la più soddisfatta vedendosi affidare la delega di un assessorato che riunisce quelli che nella precedente giunta erano due assessorati: le politiche culturali (Bali) e le politiche sociali (Pedicino). Tutte e due molto pesanti dal punto di vista politico per la larga visibilità che comportano.
Per quanto riguarda la new entry, Renzo Boni, spero si sia reso conto della patata bollente che gli è stata affidata. I cittadini ormai erano in attesa della raccolta differenziata porta a porta. I bandi sono stati regolarmente fatti. Tutti i cavilli burocratici sono stati superati. Il servizio è stato regolarmente affidato ad una cooperativa e a giorni avrebbe dovuto partire la campagna promozionale.
Il 20 Luglio era la data programmata per l'inizio del servizio di raccolta porta a porta, con la definitiva sparizione dei cassonetti e delle isole ecologiche. Che succederà? Staremo a vedere. Renzo Boni, comunque, sappia che la pazienza dei cittadini è esaurita!
Fabio Stefoni, quindi ha enunciato molto schematicamente e molto genericamente le linee programmatiche che la sua giunta seguirà, mettendo più l'accento sul metodo che non sul merito. In particolare ha affermato di voler governare con la maggior condivisione possibile. Non ci ha detto con quali modalità.
Ha annunciato un nuovo PRG che, ha assicurato, non si proporrà di cementificare Castelnuovo, ma di facilitarne lo sviluppo economico. Non ci ha detto come. Non ci ha detto, inoltre, che conto sarà tenuto dei risultati del questionario inviato ai cittadini, e da cui è risultata la netta contrarietà degli stessi ad una ulteriore espansione abitativa, per lo meno nell'area flaminia di Castelnuovo.
In ogni caso, sospendiamo il giudizio in attesa dei singoli provvedimenti.

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