MOSSA SBAGLIATA.

Ci sono rimasto male. Si, il rifiuto di Legambiente Castelnuovo di inviare alla Commissione Speciale Urbanistica, una relazione per indicare quali fossero, a suo parere, le linee guida da seguire nella progettazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale, non lo capisco. Sono sempre rispettoso di chi non la pensa come me ma, in questo caso, con gli amici di Legambiente Castelnuovo c'è una vicinanza completa sul futuro urbanistico e ambientale di Castelnuovo. Quando ero presidente del locale gruppo di volontari di FareVerde organizzai con l'allora presidente di Legambiente Castelnuovo, l'indimenticabile,effervescente e mai sufficientemente rimpianta, signora Pettiti, un seminario in cui per la prima volta si parlava nel nostro paese di Agenda21, cioè di una modalità di democrazia partecipata, che auspichevamo fosse adottata nel paese. Eravamo d'accordo che certe decisioni critiche per lo sviluppo economico ed ambientale di un paese, non potessero essere prese, passando sulla testa dei cittadini. Tutt'altro, i cittadini dovevano essere chiamati a discutere e partecipare alla definizione di queste decisioni.
Sono d'accordo che l'AGENDA21 realizzata da questa Amministrazione è apparsa essere (e lo è stato!) solo un alibi, e questo l'ho denunciato in altri articoli di questo blog, sono d'accordo che il ripensamento del Sindaco e di parte degli assessori è giunto con grave ritardo; ma ora il ripensamento c'è stato e la Variante che non volevamo è stata revocata, che vogliamo fare?
Con la creazione della Commissione Speciale, in cui sono presenti tutti i gruppi politici, si dà immediata attuazione a quanto previsto dalla legge regionale n. 38/99
riguardo l'esigenza di un ampia partecipazione dei cittadini nella definizione degli indirizzi di sviluppo del Piano Urbanistico Comunale Generale.
Finalmente abbiamo la possibilità di dire la nostra, di dibattere, di influenzare il documento finale della Commissione........e che facciamo? Ci rifiutiamo?
Posso capire l'ostruzionismo fatto dai soliti noti, o da chi rappresenta gli interessi dei costruttori di ville abusive, ma non posso accettare il rifiuto di Legambiente Castelnuovo a dare seguito a un suo preciso dovere istituzionale. Spero che gli amici che ne fanno parte abbiano valutato bene questa mossa e che non si lascino trascinare in giochi politici che un'associazione ambientalista dovrebbe sempre lasciare fuori dalla porta.